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| Rivista bimestrale - n° 16 mese 03/04 - anno 2002 |

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fiavet
sicilia
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Filippo Cordova, 89 - 90143 Palermo
Tel. 091.6253673 - Fax 091.6258749
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PALERMO |
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Capoluogo
della regione e sede del Governo regionale, Palermo sorge ai
piedi del Monte Pellegrino. Fondata dai Fenici, occupata dai
Greci, fu prima base dei Cartaginesi e poi dei Romani. Dominata
dai Bizantini e dai Saraceni acquistò massimo splendore con
i Normanni. Si ribellò agli Angioini, passò agli Aragonesi,
ai Borboni, fino al 1860 e, in ultimo, ai Savoia. In splendida
posizione climatica e paeseggistica, è viva testimonianza di
antiche civiltà, storia e cultura. Meta turistica tra le più
ambite d'Italia, |
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Palermo
e la sua provincia vantano un patrimonio artistico fra i più apprezzati
al mondo: la Cattedrale, che con quella di Cefalù e Monreale, rappresenta
l'apice dell'arte e dell'architettura arabo-normanna, la Chiesa di
S. Giovanni dei Lebbrosi, il Palazzo Reale, la Cappella Palatina,
il Castello della Zisa, San Giovanni degli Eremiti, la Chiesa della
Martorana, S.Cataldo, S.Maria della Catena, la Basilica di S.Francesco
d'Assisi, il Duomo di S.Domenico, l'Oratorio di S.Cita, la Fontana
Pretoria e gli antichi palazzi nobiliari, la Chiesa sconsacrata di
S.Maria dello Spasimo ed il Teatro Massimo, recentemente ritornato
al suo antico splendore ed alla sua attività artistica, la Palazzina
Cinese, l'Orto Botanico, il Teatro Politeama Garibaldi, sono solo
dei simboli rappresentativi ed esclusivi del grandioso complesso monumentale
che è Palermo. Meta di indiscusso valore storico-artistico e turistico
della provincia è Monreale, cittadina medievale dominante la valle
dell'Oreto e la Conca D'oro. Oltre al Duomo del 1174, particolare
menzione meritano: l'antico Chiostro dei Benedettini, il Palazzo Arcivescovile
e il Palazzo Comunale. Da segnalare la spiaggia di Mondello. Non molto
distante dal capoluogo siciliano si trova Piana degli Albanesi, pittoresco
centro agricolo in una conca che si affaccia sul lago omonimo. Gli
abitanti conservano il dialetto e le tradizioni dell'antica origine
albanese e sono di rito greco-ortodosso. |
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Incantevoli, le chiese
di S.Giorgio, di S.Demetrio e di S.Maria della Odigitria. A una trentina
di chilometri a ovest di Palermo, si affaccia Terrasini, cittadina
balneare e peschereccia, caratterizzata da una parete rocciosa alta
e rossa. Da non perdere Cala Rossa. Sulla costa settentrionale tirrenica,
sopra un promontorio ai piedi di un'immensa rocca su cui si trovano
le rovine del tempio di Diana, sorge Cefalù, un tempo villaggio di
pescatori, orgoglioso della sua storia di origine greca, da cui trae
il nome. Oltre al Duomo e all'Osterio Magno, probabile residenza di
Ruggero II, va ricordato il Museo Mandralisca, voluto dal barone Enrico
Piraino di Mandralisca, che custodisce il "Ritratto d'Ignoto" di Antonello
da Messina. A breve distanza da Cefalù, sulle pendici di Pizzo Sant'Angelo,
il Santuario di Gibilmanna, 800 mt. di altitudine, dedicato alla Madonna.
Tutto intorno Cefalù, il Parco delle Madonie, un patrimonio naturalistico
su un territorio di 39.679 ettari, tutelato e protetto, nel quale
si possono ammirare, tra le altre, le cittadine di Castelbuono e Gangi.
L'economia del palermitano, si basa sull'attività edilizia, cantieristica
e portuale, e sul terziario, mentre la provincia si caratterizza per
la produzione agricola, l'artigianato e la pesca. Tra le manifestazioni
folkloristiche, quella più importante e più attesa, è U Fistinu che
si tiene a Palermo il 15 luglio, in onore della patrona della città
S.Rosalia. Diversi giorni di festeggiamenti, sagre e rappresentazioni
religiose e culturali. |
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