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Turismo in Sicilia significa anche turismo termale.
Numerose sono, infatti, le opportunità e le località per usufruire
delle prestazioni termali in convenzione con le aziende sanitarie.
Ma allo stesso tempo, dalle città termali è facile raggiungere altri
luoghi ricchi di monumenti e altre cose da ammirare.
Le più famose e, probabilmente, le più conosciute città termali
siciliane sono Sciacca, in provincia di Agrigento, Acireale, in
provincia di Catania, e Termini Imerese, in provincia di Palermo.
Fra giugno e ottobre, periodo di apertura delle terme, è possibile
andare a Sciacca, città che trae l'origine del suo nome dal latino
"ex aqua" e possiede un patrimonio idrotermominerale fra i più ricchi
e completi del mondo. Acqua sulfurea, salsobromojodica dei Molinelli,
bicarbonato-alcalina detta Acqua Santa e scomparsa dopo il terremoto
del 68, mediominerale detta Fontana Calda che gli abitanti bevono.
Due qualità di acqua sono utilizzate: la salsobromojodica dei Molinelli
che è ipotermale (32°C) (utilizzata per bagni, cure inalatorie ed
irrigazioni ginecologiche) e la sulfurea-salso-solfato-alcalino-terrosa
che è ipertermale (56°C), radioattiva, incolore, con odore di idrogeno-solforato.
Sono famose pure le Grotte vaporose di San Calogero.
Le patologie curabili sono quelle che riguardano l'apparato respiratorio,
quelle reumatiche e articolari, otorinolaringoiatriche, angio-dermo-ginecologiche,
antroterapia (artrosi), infine ortopedia e traumatologia. Alle terme
di Acireale di Santa Venera e Santa Caterina, che hanno origini
antichissime, si può andare tutto l'anno, dove esistono sorgenti
di acque sulfuree. Si curano le malattie otorinolaringoiatriche,
dermatologiche, reumatiche ed osteoartrosi, ginecologiche e dell'apparato
respiratorio.
Nell'arco dell'intero anno si può andare alle Terme di Termini Imerese
dove allo stabilimento termale è annesso il Gran Hotel delle Terme.
Le patologie curabili nella località, distante da Palermo circa
30 km, sono quelle reumatico-articolari, quelle dell'apparato respiratorio,
otorinolaringoiatriche, dermatologiche e ginecologiche.
Ma grazie alle convinzioni con il sistema sanitario nazionale è
possibile sfruttare, da maggio a dicembre, le terme di Granata Cassibile,
centro turistico termale, prospiciente al mare di Alì Terme, in
provincia di Messina, dove si curano le affezioni articolari e delle
vie respiratorie e le disfunzioni dell'apparato uditivo; mentre
sempre ad Alì Terme, stavolta da giugno a ottobre, a duecento metri
dal mare, ci sono le terme "Giuseppe Marino", adatte per le forme
reumatiche, le dermatiti e le malattie dell'apparato respiratorio
e uditivo.
Restando in provincia di Messina, a Terme Vigliatore, da giugno
a ottobre, è possibile usufruire della Fonte di Venere per la cura
delle malattie reumatiche, delle vie respiratorie, dermatologiche,
ginecologiche, dell'apparato otorinolaringoiatrico e gastroenterico
per la cura delle malattie del fegato e delle vie biliari e, infine,
per le malattie vascolari. Alle Terme di Vulcano, nell'omonima isola,
tutto l'anno, si possono curare le malattie reumatiche, articolari
e dermatologiche.
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